martedì 5 febbraio 2008

Parlare di SL

Non era certo numeroso il pubblico all'incontro di ieri sera: Second Life: uno spazio di alienazione o di aggregazione? al negozio civico ChiamaMilano, ma si è molto dibattuto sulla natura dei mondi virtuali (e ci ha ripresto persino la TV). Uno dei problemi di questi incontri è che le persone che vengono non hanno la minima idea di che cosa sia SL, e quindi, invece di parlare di cose nuove (io avrei voluto argomentare l'idea che i mondi virtuali ridefiniscono l'area manipolativa dei singoli individui, creando una serie sub universi della vita quotidiana nel senso in cui ne parlava William James già nel 1890), ci siamo ritrovati per l'ennesima volta a raccontare che cosa sia un inventory, e che "no, non sono tutti maniaci depravati quelli che frequentano SL" e che i preti pedofili si incontrano più facilmente in RL che in SL. Sembra che le persone vogliano capire cosa sia SL senza farne esperienza - ma non è possibile una conoscenza di Mundo che sia sintetica e a priori: la colomba leggiera della ragione, non può volare nello spazio vuoto di aria.

2 commenti:

bitser Scarfiotti ha detto...

vecchio Dolcino stai attento che vedo gente portar legna pece e fiaccole....

Andrea Rossetti ha detto...

brucerò, ma non sarà che un fatto; continueremo a discutere nell'eternità