sabato 8 marzo 2008

Ieri a lezione di Filosofia del diritto...

... abbiamo parlato di Humpy Dumpty quando abbiamo articolato l'idea di linguaggio amministrato di Mario Jori (Mario Jori, Anna Pintore, Manuale di teoria generale del diritto, cap. Semiotica giuridica / 6. Pragmatica giuridica, pp. 327-339). Nel corso della surreale conversazione tra Alice e Humpty Dumpty, a un certo punto Humpty Dumpty (Unto Dunto, nella traduzione italiana del 1914 che cito) dice: "E uno solo per i doni genetliaci. Eccoti gloria."

- Io non so che intendiate per «gloria», disse Alice.
Unto Dunto sorrise con aria di compatimento.
- Certo che non lo intendi... se non te lo dico. Eccoti un magnifico trionfale argomento.
- Ma «gloria» non significa un magnifico trionfale argomento, - obiettò Alice.
- Quando io uso una parola, - disse Unto Dunto in tono d'alterigia, - essa significa ciò che appunto voglio che significhi: né più né meno.
- Si tratta di sapere, - disse Alice, - se voi potete dare alle parole tanti diversi significati.
- Si tratta di sapere, - disse Unto Dunto, - chi ha da essere il padrone... Questo è tutto.

[Dal sito Liberliber; Lewis Carrol, Attraverso lo specchio, 1871)

1 commento:

Melina2811 ha detto...

Ciao e buona fine settimana da Maria