martedì 18 marzo 2008

La lezione di venerdì

No, non ho parlato del mio gatto alla lezione di venerdì, come alcuni di voi hanno malignamente insinuato - e benché il comportamento del mio gatto Fufi sia degno osservazione e concettualizzazione. Ho invece parlato di Hans Kelsen (attenzione: la voce di Wiki non è in questo caso molto ben fatta; considerate solo le indicazioni biografiche / chi sia incuriosito dalla figura del più importante teorico del diritto del XX secolo può leggere questo saggetto), per esemplificare l'idea di positivismo giuridico, che sarà l'argomento anche delle prossime lezioni.

Sta per uscire il primo volume della collana "Filosofia e Informatica giuridica": Mario Leone Piccinni, Giuseppe Vaciago, Computer Crimes. Casi pratici e metodologie investigave dei reati informatici, edito da Moretti&Vitali e devo seguire da vicino le ultime, concitate fasi del parto.

12 commenti:

Gianluca Pistore ha detto...

interessante questo blog, vi propongo uno scambio link.


www.gianlucapistore.com

Andrea Rossetti ha detto...

Sì, lo so il blog è molto bello, ma mi dispiace, no, niente scambi di link - linko solo i miei amici.

giò ha detto...

lol^

tony "due volte" ha detto...

Io, invece, linko solo gli amici degli amici...

Andrea Rossetti ha detto...

Ma per l'amicizia vale la proprietà transitiva? - ossia, gli amici dei miei amici, sono miei amici?

Susy ha detto...

Eh temo di no altrimenti si innescherebbe una reazione a catena incontrollabile perchè anche gli amici degli amici dei tuoi amici sarebbero amici dei tuoi amici e quindi amici tuoi, finchè saremmo tutti amici di tutti. Limitiamoci ai mici, quindi a Fufi (per chi purtroppo è allergica come me) un bacio virtuale. Al proprietario un bacio (d'amicizia) vero.

Anonimo ha detto...

Professore, avrei una domanda (sempre in amicizia (ma eri seria??) ).
L'anno scorso mi era sembrato di capire che fosse in procinto,seppur con una gestazione lunga e difficile, di partorire un suo volume di Fildir. Ricordo male oppure ci sono ancora i lavori in corso?
Grazie.
R.F.

Andrea Rossetti ha detto...

Eh no, allora è un complotto contro di me; confessatelo: sei la quarta persona in due giorni che mi fa questa domanda! No, non ho finito; sono andato un po' avanti, ma non molto - per inciso, solo Susy può darmi amichevoli baci (che amichevolmente ricambio)!

Anonimo ha detto...

Allorché amichevolmente autorizzata, brava Susy!!
Siamo in quattro ad essere curiosissimi allora.Propongo che si arrenda e ci faccia questo dono!Vogliamo questo benedetto libro!Faccia uno sforzo creativo, please!
ps:il concetto di studio sincronico e/o diacronico si può applicare solamente allo studio di una lingua?
Grazie.
R.F.

Tony "due volte" ha detto...

Gli amici degli amici sono tutti dei bravi ragazzi : è questa la vera garanzia.

Andrea Rossetti ha detto...

No, anche un ordinamento dinamico può essere studiato sincronicamente o diacronicamente. Se me ne ricordo, faccio qualche esempio a lezione (magari domandatemelo).

Anonimo ha detto...

Professore, non dorme mai?
R.