mercoledì 19 marzo 2008

Oggi a lezione di filosofia

Oggi, dopo aver introdotto breventemente le gesta di gatto Deon, ho continuato a raccontarvi la teoria del diritto di Hans Kelsen: abbiamo parlato dell'aporia della norma fondamentale, di validità ed efficacia e della loro relazione (pp. 95-116). Ho introdotto l'idea di giustizia come procedura formale (pp. 56-60), l'unica forma di giustizia concepibile con una teoria rigidamente positivista (pura) come quella del Kelsen della prima edizione della Reine Rechtslehre, 1934 (il testo che in italiano si intotola: Lineamenti di dottrina pura del diritto, a cui le pagine indicate sopra fanno riferimento). Per la lezione di venerdì scorso, le pagine di riferimento sono state: pp. 61-75 e pp. 207-219.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

pensavo che il corso di filosofia del diritto sarebbe stato di una noia mortale!!! e invece devo ricredermi...
il merito è del prof..

j.

Anonimo ha detto...

Difatti trovami un'altra lezione dove non si prendono le firme e c'è tutta quella gente..
Però magari apriamo un dibattito in altra sede..altrimenti può pensare ad opere di "leccaggio"..=))
R.

Anonimo ha detto...

non penso...altrimenti dovremmo mettere il nostro nome..
in questo modo,si possono fare dei complimenti al professore senza però sembrare dei "lecchini"..
anche se in ogni caso il prof Rossetti non mi sembra uno che si fa influenzare..non siamo più al liceo dove c'erano i cocchi..
io infatti ero odiata dalla prof di filosofia...probabilmente è per quello che pensavo in negativo sul corso..

j.

Anonimo ha detto...

Hai ragione..anche se è inevitabile sviluppare maggiore interesse nel interagire con un alunno che in qualche modo o misura si appassiona tanto da farti magari quasi dimenticare che è un alunno.Se ti trovi davanti un ragazzo con il quale riesci a sviluppare un dibattito serio e costruttivo mentre magari il resto dei suoi colleghi fatica anche a capirti..Bèh, in tal caso è umano e anche giusto che si sviluppi un rapporto diverso. L'università è anche questo. A qualcuno dovranno pur cedere il posto un giorno. Tramandarsi "il sapere" è fondamentale. Non per questo noi altri siamo "cacca". Non ti pare?

Anonimo ha detto...

Ah, scusami, sono sempre R.
R.

Andrea Rossetti ha detto...

Ovviamente, sono io sia R. sia j.; mi scrivo i complimenti da solo visto che non lo fa nessun altro.

Anonimo ha detto...

hahahahahahahahahahahaha!!!
ma prof!!..
se non mi firmo è per il motivo che ho scritto nel commento precedente...
comunque,penso che Lei sia molto apprezzato dai suoi allievi..
come ha detto R,è l'unico corso che ha tanta gente "libera"..nel senso che lo segue perchè piace e non per l'obbligo di firma..
anche perchè il suo modo di "tramandare il sapere" non è pesante!!

in ogni caso...
auguri prof!

j.

Anonimo ha detto...

Naaaaaaaa...!
Purtroppo per noi si intuisce, seppur molto vagamente, la differenza di punteggiatura e sintassi..Purtroppo!
Prima della tesi però impareremo, sperem!
R.
ps: Buona Pasqua a chi ci crede! Godetevi le vacanse voi che pur non credendoci ve la spassate!