mercoledì 11 marzo 2009

Validità, giustizia, effettività di una norma

Oggi a lezione di Filosofia abbiamo parlato delle norme come entità linguistiche di cui non è possibile predicare la verità o la falsità, ma delle quali è possibile predicare la validità, la giustizia e l'efficacia (ho ripreso, almeno in parte, il discorso fatto da Norberto Bobbio in Teoria della norma giuridica, 1958, ripubblicato nel 1993 nel volume: Teoria generale del diritto, capitolo secondo della prima parte: Giustizia, validità ed efficacia). Ho citato il processo di Norimberga, e l'obiezione di coscienza, sulla quale vi invito a leggere questo scritto di Carlo Augusto Viano (se mi daranno il permesso di distribuirlo).

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