mercoledì 24 febbraio 2010

Il primo giorno di lezione alla Bicocca

La giornata non è iniziata benissimo: ieri sera avevo accuratamente puntato la sveglia alle 6 dimenticando però di alzare il volume; mi sono svegliato solo alle 6,25 a causa del mio gatto grigio che ha deciso che il mio ventre era un buon posto per un po' di kneading. Nonostante i tentativi di recuperare, ci ho mezzo un'ora e cinquanta minuti per arrivare da Pavia alla Bicocca, entrando nell'aula alle 9e05 con 35 minuti di ritardo (ritardo record nella mia decennale esperienza di docenza)! Per fortuna, nel frattempo sono stato sostituto dal prof. Sergio Dagradi e dal dott. Edoardo Colzani, che più saggiamente di me si sono affidati a mezzi di trasporto pubblici. Comunque, prima lezione di filosofia, ormai standard da qualche anno, sull'idea di università ispirata da Immanuel Kant e  Jacques Derrida - lezione in cui non ho dimenticato di indicare le mie tre principali caratteristiche antropologiche: memorioso, vendicativo e meschino. Tra pranzo e lezione di informatica giuridica ho avuto un simpatico scambio di mail con il Preside di Facoltà sull'utilità del seminari per gli studenti - naturalmente ho ragione io. Alle 15e30 (in orario!) ho prodotto una prima lezione di informatica giuridica piuttosto confusa, ma gli studenti possono trovare tutte le informazioni che servono nella Guida dello Studente e qui. La lezione si è conclusa con un interessantissimo intervento via Skype dell'avvocato Giuseppe Vaciago che ci ha illustrato la sentenza emessa oggi  sul caso Google vs. Vividown dal Giudice Magi del tribunale di Milano / studenti di informatica giuridica leggete l'articolo di Anna Masera e quello di Vittorio Zambardino. Giuseppe, avvocato difensore di Google, ci ha raccontato i fatti, il diritto e un po' di pettegolezzi, che potrei raccontarvi qui, ma poi Google dovrebbe individuarvi tutti uno alla volta e uccidervi / vi preannuncio per domani, sullo stesso argomento, un intervento via Skype di Marco Pancini, lo speaker ufficiale di Google per questa vicenda.

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