giovedì 25 febbraio 2010

Luca Ricolfi, La Scuola Ha Smesso Di Insegnare

Fiorello Cortiana sul caso Google vs. Vividown

Con il permesso dell'autore, Fiorello Cortiana, riproduco un suo testo circolato nella lista di ISOC sul caso che tanto ci appassiona / lettura obbligatoria per i frequentanti di quest'anno.

"Queste sono le mie riflessioni, in attesa di leggere la sentenza. La  condanna in primo grado dei responsabili di Google Italia per violazione della privacy  equivale a considerare responsabili di molestie sessuali o di dileggio da branco bullismo i dirigenti dell'azienda dei trasporti municipali, anch'essi veicoli pubblicitari. E' necessario definire e discutere il modello di business di Google evitando il rischio di ridurre piattaforme digitali di scambio disintermediato a modelli editoriali broadcasting. La Direttiva Europea sul commercio elettronico 2000/31/CE esonera da qualsiasi responsabilità gli intermediari che hanno un ruolo passivo che provvedono al "trasporto" di informazioni provenienti da terzi, limita la responsabilità dei prestatori di servizi per altre attività intermediarie come l'archiviazione delle informazioni. Gli Stati membri e la Commissione incoraggiano l'elaborazione, da parte di associazioni professionali e  delle associazioni dei consumatori, di codici di condotta a livello comunitario volti a contribuire all'efficace applicazione della direttiva. (art. 16). Il tribunale di Milano ha invece ha ritenuto il provider del sevizio online altrettanto responsabile di contenuti messi online e che violano la legge. Ancora una volta l'Italia rischia di tradurre una direttiva europea attraverso una giurisprudenza che ne discute i presupposti. Già il "Decreto Urbani" equiparava il peer to peer di materiale coperto da diritto d'autore a fini non commerciali alla contraffazione, un'equiparazione che la direttiva europea esplicitamente negava. Un illecito penale con una sanzione pecuniaria in luogo del carcere grazie all'azione emendativa condotta in Parlamento insieme a migliaia di naviganti in rete. Non preoccupa il necessario adattamento e le conseguenti trasformazioni, per altro in atto, nel mercato dell'editoria. Occorre considerare l'ampliamento del concetto di privacy nell'era della pervasività digitale, con la possibilità di tracciabilità pressoché assoluta quindi di conseguente profilazione e previsionalità ben oltre l'advertising, bensì legata alle espressioni identitarie, culturali, sociali, sessuali, religiose e politiche. Ciò che occorre è la definizione di un codice di autoregolamentazione della privacy definito attraverso un processo multistakeholder e non solo da parte delle azienze, come Google, Microsoft ed altre hanno fatto insieme.L'accusa nel caso "Vividown" ha sostenuto che il video era stato classificato come "funny" , inserito in un sistema "taggato", quindi con un  trattamento illecito di dati personali sensibili. Il problema è dunque questo:oggi strumenti automatici possono svolgere un servizio che esami dei contenuti, attraverso la semantica, con indicizzazioni, classificazioni, organizzazioni. Un servizio con ricavi economici derivati da questa attività può essere un "mere conduit"? All'IGF-ONU di Rio nel 2007 una dichiarazione congiunta dei governi brasiliano e italiano che indicava proprio nell'Internet Bill of Rights, la Carta dei Diritti per Internet, lo strumento per garantire libertà e diritti nel più grande spazio pubblico mai conosciuto. La stessa Commissione sulle Libertà Civili e la Giustizia del Parlamento Europeo aveva già esortato un anno fa tutti gli stakeholders della Rete all'impegno nel processo in corso per la carta dei Diritti di Internet Pochi giorni fa in Brasile il Comitato per la Gestione di Internet ha approvato i principi guida utilizzati nel processo aperto, coordinato dal Ministero della Giustizia, per direttive e regolamenti. Al punto 7 dice:" - La responsabilità delle attività illecite è personale e non di chi offre i servizi di connessione e le piattaforme di comunicazione." In Brasile, appunto."

A Melog 2.0 Google vs. Vividown

Questa mattina sono stato invitato da Gianluca Nicoletti a parlare brevemente del caso Google vs.Vividown e dell'uso della rete per la creazione di comunità politiche nella sua trasmissione Melog 2.0, su Radio 24. Chi si fosse perso il mio chiarissimo intervento, può riascoltarlo qui.

La mascotte del corso di Informatica giuridica: il Bianconiglio

mercoledì 24 febbraio 2010

Google vs. Vividown

 
La Repubblica,  24 gennaio - l'unica cosa che non è mai successa in questa vicenda giuridicamente incredibile, è che qualcuno finisse in carcere / nessuno, neppure i molestatori del ragazzo autistico; 
"a u t i s t i c o" e non down! / Venite domani a lezione: analizzeremo il lavoro dei media main stream su questa vicenda dal punto di vista del bianconiglio.

Il primo giorno di lezione alla Bicocca

La giornata non è iniziata benissimo: ieri sera avevo accuratamente puntato la sveglia alle 6 dimenticando però di alzare il volume; mi sono svegliato solo alle 6,25 a causa del mio gatto grigio che ha deciso che il mio ventre era un buon posto per un po' di kneading. Nonostante i tentativi di recuperare, ci ho mezzo un'ora e cinquanta minuti per arrivare da Pavia alla Bicocca, entrando nell'aula alle 9e05 con 35 minuti di ritardo (ritardo record nella mia decennale esperienza di docenza)! Per fortuna, nel frattempo sono stato sostituto dal prof. Sergio Dagradi e dal dott. Edoardo Colzani, che più saggiamente di me si sono affidati a mezzi di trasporto pubblici. Comunque, prima lezione di filosofia, ormai standard da qualche anno, sull'idea di università ispirata da Immanuel Kant e  Jacques Derrida - lezione in cui non ho dimenticato di indicare le mie tre principali caratteristiche antropologiche: memorioso, vendicativo e meschino. Tra pranzo e lezione di informatica giuridica ho avuto un simpatico scambio di mail con il Preside di Facoltà sull'utilità del seminari per gli studenti - naturalmente ho ragione io. Alle 15e30 (in orario!) ho prodotto una prima lezione di informatica giuridica piuttosto confusa, ma gli studenti possono trovare tutte le informazioni che servono nella Guida dello Studente e qui. La lezione si è conclusa con un interessantissimo intervento via Skype dell'avvocato Giuseppe Vaciago che ci ha illustrato la sentenza emessa oggi  sul caso Google vs. Vividown dal Giudice Magi del tribunale di Milano / studenti di informatica giuridica leggete l'articolo di Anna Masera e quello di Vittorio Zambardino. Giuseppe, avvocato difensore di Google, ci ha raccontato i fatti, il diritto e un po' di pettegolezzi, che potrei raccontarvi qui, ma poi Google dovrebbe individuarvi tutti uno alla volta e uccidervi / vi preannuncio per domani, sullo stesso argomento, un intervento via Skype di Marco Pancini, lo speaker ufficiale di Google per questa vicenda.
Irene Tinagli, Il Circolo Vizioso Tra Caste Ed Amicizie

Per gli studenti frequentanti

Gli studenti che desiderano essere considerati frenquentanti il corso di Filosofia del diritto seguano questo link.

Gli studenti che desiderano essere considerati frequentanti il corso di Informatica giuridica, seguano quest'altro link.

lunedì 22 febbraio 2010

Il matrimonio omosessuale

Oggi alle 15e30, nell'aula delle lauree della Facoltà di Giurisprudenza, al secondo piano dell'edificio U6, si terrà il quarto incontro del ciclo di seminari SIFA-FilDir: Il matrimonio omosessuale, tenuto da: Persio Tincani, autore di Le nozze di Sodoma, discussant: Michele Saporiti, dottorando di filosofia del diritto alla Bicocca.

giovedì 18 febbraio 2010

I programmi dei seminari di quest'anno


Seguendo questo link, troverete tutte le indicazioni riguardanti i seminari connessi ai miei insegnamenti per l'anno accademico 2009-2010. Le date e gli orari potranno subire, per motivi logistici, qualche modifica.

domenica 14 febbraio 2010

Gli esami non finiscono mai

Domani esami di Filosofia del diritto e Informatica giuridica alla Bicocca; martedì esami di Informatica giuridica alla Statale; infine, mercoledì alle 10, il seguito degli esami di Filosofia del diritto a Varese. E la settimana prossima iniziano i corsi in Bicocca.

venerdì 12 febbraio 2010

Esami!

Benché qualcuno mi abbia mandato la foto che vedete qui sotto cercando di farmi credere fosse la situazione del centro di Varese, fonti affidabili mi informano che la viabilità della ridente cittadina è perfetta. Studenti ripassate, oggi esami.

giovedì 11 febbraio 2010

Che tempo farà domani?

Domani c'è un appello a Varese, però sappiate, oh studenti varesottini, che se domattina mi sveglio e c'è per terra la neve, da Pavia non parto - fare un esame con un professore morto o in coma irreversibile è molto più scomodo che rimandarlo di qualche giorno. Quindi, domattina, prima di mettervi in viaggio, guardate questo sito: se non parto, prima delle 8e30, scriverò un post per avvertirvi.


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Il quarto incontro dei seminari SIFA - FilDir

Il 22 febbraio, alle 15e30, presso l'Aula delle Lauree della Facoltà di giurisprudenza, si terrà il quarto incontro del secondo ciclo di seminari organizzati dal gruppo di Filosofia del diritto della SIFA (Società Italiana di Filosofia Analitica). L'incontro sarà tenuto da Persio Tincani, dell'Università di Bergamo, e avrà come titolo: Il matrimonio omosessuale. Il discussant sarà  uno dei dottorandi di filosofia del diritto della Bicocca, Michele Saporiti.

mercoledì 10 febbraio 2010

Un dottorando a Stanford

Giuseppe Vaciago mentre trascorre un periodo come visiting scholar all'Università di Stanford / e il piccolo Giovanni si inerpica sulle spalle dei giganti.

lunedì 8 febbraio 2010

Anonimato e biblioteche

Qualche giorno fa, il 12 gennaio per essere precisi, Stefano Ricci ed io abbiamo tenuto un incontro con i bibliotecari della Bicocca per parlare di trattamento dei dati personali e privacy. Durante la discussione si è sollevato il problema del controllo delle entrate nella Biblioteca d'Ateneo: come sanno tutti coloro che frequentano questa biblioteca, per entrare è necessario strisciare un badge che contiene i dati di colui che vuole accedere (se, come spesso accade, se si dimentica il tesserino è necessario compilare un modulo con tutti i propri dati e lasciare al guardiano dell'entrata un proprio documento identificativo). Il problema consiste nel fatto che per il funzionamento della biblioteca non è affatto necessario registrare i dati identificativi di coloro che entrano unicamente per consultare i libri esposti sugli scaffali e, dunque, questa procedura contravviene al principio di necessità di trattamento dei dati, uno dei principi fondanti della legge sul trattamento dei dati. Quindi, anche qualora sussistesse l'obbligo di verificare lo studente che accede alla struttura abbia determinati requisiti (ad esempio, sia in regola con le tasse universitarie) una volta che la verifica sia stata svolta il dato dovrebbe essere o cancellato o anonimizzato: nessuno ha necessità di sapere chi ci sia in quel momento in bibliocheta o chi ci sia stato in un particolare momento.

domenica 7 febbraio 2010

Prossimi ricevimenti

Questa settimana riceverò giovedì e la prossima settimana lunedì, il 15, sempre nello stesso posto e alla stessa ora. Dalla settimana del 22, quando cominceranno le lezioni, riceverò, sempre nella mia stanza U6-241, il mercoledì dalle 11.

sabato 6 febbraio 2010

La struttura del corso di Filosofia del diritto 2009-2010 per gli studenti frequentanti

Il corso inizierà il 24 febbraio e finirà l'11 giugno; si terrà con il calendario che si può trovare qui sotto. Gli studenti frequentanti dovranno seguire regolarmente le lezioni; rapsodicamente verrano raccolte le firme dei presenti seguendo un elenco che verrà stilato nelle prime due settimane del corso. Inoltre:
  • nei mesi di marzo aprile e maggio e giugno, gli studenti che vogliono essere considerati frequentanti dovranno fare dei travaux dirigés: di giovedì, in forma di esercitazione, leggeremo un articolo di giornale o vederemo un film e commenteremo insieme temi e problemi; il venerdì sucessivo gli studenti dovranno scrivere un tema che inquadri in termini filosofici (che avremo trattato a lezione) i problemi trattati nell'esercitazione del giorno prima. Ad ogni studente, garantiamo di correggere 2 compiti su 4, ma, per essere considerati frequentanti, dovranno essere fatti tutti e quattro i travaux dirigés.
Le lezioni saranno affiancate da: 
  • (i) un seminario facoltativo (ma che darà crediti) di introduzione alla filosofia di 16 ore tenuto da Sergio Dagradi a partire dal 4 marzo;
  • (ii) quattro seminari da otto ore disgiuntamenta obbligatori (e senza crediti) per coloro che vogliono essere considerati "studenti frequentanti" su testi di alcuni filosofi del diritto del XX secolo: Hans Kelsen, Alf Ross, Herber Hart, Karl Olivecrona.
Ecco il calendario dei seminari. Ciascun seminario prevede una verifica finale.

venerdì 5 febbraio 2010

Testi per gli studenti frequentanti il corso di Filosofia del diritto 2009-2010

Seguendo questo link, potete trovare un parziale elenco dei testi su cui si baseranno le lezioni del corso di Filosofia del diritto di quest'anno; l'elenco è diverso ogni anno; i testi qui elencati sono solo quelli che non manco mai di trattare. Niente manuali per coloro che seguono il corso: agli studenti frequentanti preferisco far leggere direttamente gli autori di cui parliamo e che sono (o sono stati) oggetto delle mie ricerche, invece di farglieli raccontare da un libro scritto da altri.

La legge 22 aprile 1941 n. 633: Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio nega, insensatamente, la possibilità di distribuire a lezione materiale didattico protetto da copyright, anche se i libri non sono più in catagolo; pertanto è a carico dello studente recuperare i testi (per la maggior parte presenti nella Biblioteca della Bicocca) e fotocopiare le parti che saranno indicate. Quindi se volete un testo manualistico da seguire o non volete fare la fatica di cercare i libri per fotocopiarli, non frequentate il corso, ma studiate l'esame da non frequentante e venite agli orari di ricevimento a farvi spiegare dal dottor Edoardo Colzani ciò che non capite.

giovedì 4 febbraio 2010

Il corso di Informatica giuridica 2009-2010

Il corso di Informatica giurdica 2009 - 2010 inizierà il 24 febbraio, si terrà il mercoledì, il giovedì e il venerdì dalle 15e30 alle 17e30  in aula U6-42 e si concluderà (salvo recuperi imprevisti) il 23 aprile. Il programma del corso è disponibile qui e qui è disponibile il syllabus per gli studenti frequentanti.

lunedì 1 febbraio 2010

Tutti i seminari 2009 - 2010

Ecco qui tutti i seminari di Filosofia del diritto e Informatica giuridica di quest'anno.