giovedì 10 marzo 2011

Non toccate Wikipedia!

Trovo davvero esagerata l'attenzione che ha generato il mio post Wikipedia non è un'enciclopedia, in cui ribadisco, ad usum matricolae, alcune osservazioni che avevo già esposto in altri contesti (ad esempio qui) e che mi sembrano ragionevolmente condivisibili; oggi ho scoperto che il mio intervento  che ha addirittura generato l'apertuta di una pagina di discussione Wikipedia:Bar/Discussioni/Un articolo di un docente nelle Università di Milano in cui, accanto ad alcune osservazioni pacate e sensate (a cui, come ho promesso, risponderò con calma), anonimi sconosciuti mi spiegano come dovrei adempiere ai miei doveri di studioso. Dunque, se ho ben capito: io non posso sollevare legittime perplessità (di ordine epistemologico e pedagogico) sulla modalità  di creazione e trasmissione della conoscenza presupposte dal progetto Wikipedia, mentre gli wikipediani possono spiegare a me come devo fare per essere un buon studioso. Parafrasando ciò che Gandhi diceva dei cristiani: "Mi piace la vostra Wikipedia, non mi piacciono i vostri wikipediani. I vostri wikipediani sono così diversi dalla vostra Wikipedia".

Commenti aperti, come di consueto, ma vi avverto che questa volta registrerò gli IP di coloro che vorranno intervenire e non tollererò gli insulti; dentro la Rete valgono le stesse regole che valgono nella tradizionale convivenza civile e si è personalmente responsabili delle proprie azioni.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Non sono un wikipediano, eppure adopero wikipedia per consultazioni generali, per quanto lo faccia con occhio critico. Mi viene da dire: Carneade, chi era costui?
Lo stesso potrei dire di lei: chi e' lei? Ok fa articoli, saggi su riviste internazionali, come decine e decine di migliaia di accademici...e allora?
Il fatto che parla da un'Universita' italiana e' un demerito e non un merito sapendo come si accede alle caste accademiche in Italia (tra pari, con raccomandazioni e posizionamenti a pecora e con NESSUN altra qualifica particolare). Di certo gli accademici esteri sono migliori - se non altro per maggiori meriti sul campo e non quelli politici/amicizie/posizionamenti a pecora. Se non e' d'accordo invece di chiacchierare lo dimostri carte alla mano. Di sicuro non credera' che lei debba essere preso per fede (semmai per i fondelli si). Si dovrebbe pertanto aprire una pagina su tutti loro? Qual'e' l'apporto alla Filosofia che lei reca in modo tale da ritenersi voce enciclopedica? Se ce l'ha lo dimostri con referenze e fonti e il tutto finisce, altrimenti di certo io e molti altri non le crederemmo mai sulla parola. Chiunque puo' dire sono questo, ho fatto quello, sono conosciuto pure su Marte e su Plutone, ma lo si deve dimostrare. Come ha risposto ad uno dei commentatori: beh se fossi malato e chi scrive di fatti medici su wikipedia dimostra bene le proprie referenze e fonti e' probabilmente piu' qualificato di un medico di famiglia qualunque (in gergo spesso denominati semplicemente medici scriventi e basta).
Ultimas faccenda: da qualunque perdente (soprattutto gli italiani fanno cosi') che a cose fatte si lamenta, se lei fosse stato su wikipedia di certo avrebbe lo difeso a spada tratta: A winner always finds the way, a loser always finds excuses. Ad minora, loser!!!!!!!