lunedì 21 marzo 2011

Seminario su Ross

Seminario di introduzione ad Alf Ross, “Diritto e giustizia”

dott. Edoardo Colzani

edoardo.colzani@unimi.it

25 marzo, 08 aprile, 15 aprile, 13 maggio dalle 12.30 alle 14.30 in aula U9-02

Il seminario si propone di introdurre gli studenti alla lettura dell’opera Diritto e giustizia pubblicata dal filosofo danese Alf Ross nel 1953 in danese e nel 1958 in inglese.

Alf Ross (1899-1979) è uno dei principali esponenti del realismo giuridico scandinavo, ossia di quella concezione del diritto, secondo la quale il diritto sarebbe un fenomeno psichico collettivo: secondo i realisti scandinavi, cioè, diritti soggettivi e doveri giuridici sono poteri ed obblighi immaginari a cui non corrisponde nulla nella realtà empirica. In questo senso, il giusrealismo si pone come alternativa al gusnaturalismo e al positivismo normativistico e formalistico. Alf Ross fu allievo del giuspositivista Hans Kelsen (1881-1973), prima di accostarsi al pensiero di Axel Hagerstrom (1868-1939), tradizionalmente considerato come l’iniziatore del realismo scandinavo.

Nel seminario si cercherà dunque di mostrare in che maniera Ross abbia criticato le tesi giuspositiviste, accreditando il giusrealismo come teoria distinta rispetto al giuspositivismo. In quest’ottica, i problemi di cui ci si occuperà prevalentemente sono quelli della validità, delle fonti del diritto, dell’interpretazione e dei concetti giuridici. Con riguardo al tema della validità, in particolare, si evidenzieranno le principali obiezioni di Ross alla teoria della validità del suo maestro Hans Kelsen, che lo conducono a considerare la teoria Kelseniana una variante del giusnaturalismo individuata con l’espressione “quasi-positivismo”.

Bibliografia: Alf Ross, "Diritto e Giustizia", Einaudi, Torino, 2001 (trad. a cura di Giacomo Gavazzi)

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