domenica 1 maggio 2011

Santo oggi





Karol Wojtyla, in Cile nell'aprile del 1987, stringe la mano ad Augusto José Ramón Pinochet Ugarte.












Karol Wojtyla, a Cuba nel novembre del 1996, stringe la mano a Fidel Alejandro Castro Ruz.

7 commenti:

Ivo Silvestro ha detto...

Un tipo alla mano

Alex ha detto...

E non dimentichiamo Mobutu, Mugabe e altri simpatici personaggi...

Anonimo ha detto...

ci sono persone che guardano aldilà dei ruoli, e che per esigenze del proprio ruolo devono comportarsi.."un pò come la Svizzera". E' indubbiamente un grande uomo, ed è stato Beatificanto non fatto santo.

Andrea Rossetti ha detto...

Caro Anonimo, lei davvero crede che io non conosca la differenza tra un santo e un beato ? - sono i suoi correligionari che hanno cercato di rinverdire l'illecita (per il diritto canonico) pratica del santo per volere del popolo (vox populi, vox dei) gridando alla sua dipartita: "Santo subito"; su questo è modellato il titolo.

Anonimo ha detto...

Ora è chiaro!anche se il mio commento certo non mirava a discutere sul titolo, preferisco il contenuto

Sty ha detto...

Certi uomini per carisma ed impatto sulla storia vanno al di là del ruolo che occupano. Non fosse stato papa ma Dalai lama, capo ortodosso, presidente della repubblica sarebbe stato ugualmente amato da tutti

Andrea Rossetti ha detto...

Da tutti? Domandi ai teologi della liberazione che ha scomunicato, quanto lo amano il Wojtyla - che è colui che ha definitivamente posto una pietra tombale sul Vaticano II