Approfittando del torpore agostano, un assessore del comune di Milano ha affidato una dichiarazione all'agenzia OmniMilano, della quale mi preme in evidenza l'ultimo pezzo: "Proporrò ai Rettori che il Comune possa esprimere delle candidature autorevoli e qualificate per i cda degli atenei che in primavera verranno rinnovati con le nuove regole previste dalla riforma Gelmini". Ecco qui, il vero scopo della riforma dell'Università viene a galla: permettere ai politici di infilare ai vertici delle università qualcuno della casta, come è successo alle ASL, spesso guidate da presunti manager dall'incerto curriculum, che nulla sanno di medicina e di politiche della sanità. I CdA delle università saranno pieni di politici e imprenditori che nulla sanno di studio e di ricerca (che non sia finalizzata alla produzione e al guadagno); la ricerca nel nostro paese farà inevitabilmente un altro passo indietro. Studenti, scappate all'estero e non tornate.
0 commenti:
Posta un commento