martedì 22 settembre 2015

Cronache di un pavese digitale (4): #epicfail

Immaginate che uno sportello di servizi al pubblico resti chiuso nel periodo in cui dovrebbe essere aperto. Immaginate che un servizio resti inaccessibile per una settimana. Inconcepibile vero? Basta pensare che cosa è successo quando il Colosseo è stato (per altro legittimamente) chiuso per alcune ore contro le aspettative degli utenti: il governo ha addirittura modificato una legge. Invece se lo sportello è solo virtuale? Accade a Pavia: il servizio per rinnovare online l'abbonamento (http://webticketing.lineservizi.it/) è irraggiungibile da ormai sei giorni e nonostante le sollecitazioni che sono state inoltrate nulla è cambiato: "La pagina web non è disponibile". L'unica reazione che si è avuta è stata quella dell'Assessore ai trasporti che, beffardamente impegnato con la settimana della mobilità, su FB dapprima ha scritto:




e poi cerca di aggiustare il tiro scrivendo: 


ma negli ultimi sei giorni la situazione è rimasta esattamente la stessa. Evidentemente un servizio erogato tramite la rete è meno importante dello stesso servizio erogato in maniera tradizionale.

Aggiornamento: poco dopo la pubblicazione del post Matteo Guareschi, un utente di uno dei gruppi FB che parlano di Pavia che frequento, mi scrive: 



ossia il servizio è raggiungibile da: https://webticketing.lineservizi.it/, il medesimo indirizzo ma con "https" (HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer), il protocollo che rende sicuro il protocollo http. Pare che io sia in qualche modo incappato in un link non scritto correttamente o forse solo vecchio. E' possibile, ma le cose non funzionano comunque come dovrebbero: nel video qui sotto mostro come un sito che comunica in "https" corregge automaticamente l'utente che cerchi di connettersi con il meno sicuro http.

video


Degli uffici preposti che, secondo l'assessore, starebbero predisponendo una relazione per capire che cosa stia succedendo, invece, preferisco tacere.


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